Detrazioni fiscali

L ’ AGEVOLAZIONE PER IL RISPARMIO DI ENERGIA

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi ) 
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Per il 2016, rimane quindi la detrazione al 65% per la sostituzione di finestre comprensive di infissi,  fino a un valore massimo di 60.000 euro. La condizione per usufruire dell’agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K.

Chi può usufruirne

I beneficiari della detrazione sono i contribuenti che sostengono le spese per gli interventi di riqualificazione energetica e che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto d’intervento (persone fisiche, professionisti, società e imprese), gli inquilini, i condomini, i titolari di un diritto reale sull’immobile e chi detiene l’immobile in comodato. La detrazione spetta anche a familiari e conviventi a patto che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori e che fatture e bonifici risultino intestati a loro.

Adempimenti necessari
E’ obbligatorio inviare per via telematica all’Enea (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/), entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tutta la documentazione necessaria a seconda della tipologia di intervento (copia dell’attestazione di certificazione o qualificazione energetica, scheda informativa degli interventi realizzati).

Guida agevolazioni risparmio energetico

DETRAZIONE PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

La detrazione fiscale delle spese per interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16 -bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi). Dal 1° gennaio 2012 l’agevolazione è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef. La detrazione è pari al 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Tuttavia, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016, il decreto legge n. 83/2012 ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. A prescindere dalla somma spesa per i lavori di ristrutturazione, la detrazione va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Guida ristrutturazioni edilizie